CLASSIFICAZIONE del RISCHIO IN ANESTESIA
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CLASSE |
DESCRIZIONE |
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I |
Nessuna alterazione organica, biochimica o psichiatrica |
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II |
Malattia sistemica lieve correlata o no alla ragione dell'intervento chirurgico |
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III |
Malattia sistemica severa ma non invalidante correlata o no alla ragione dell'intervento chirurgico |
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IV |
Malattia sistemica grave con prognosi severa che pregiudica la sopravvivenza indipendentemente dall'intervento chirurgico |
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V |
Paziente moribondo che non sopravviverà nelle 24 ore successive, che viene sottoposto all'intervento chirurgico come ultima possibilità |
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E |
Ogni intervento chirurgico non dilazionabile e che non consente una completa valutazione del paziente e la correzione di ogni anomalia: La lettera E viene aggiunta alla corrispettiva classe ASA |
Questa è la classificazione, accettata internazionalmente, che permette una categorizzazione dei pazienti in funzione della presnza o meno di alterazioni organiche o funzionali dell'organismo al momemto del trattamento chirurgico ed anestesiologico. Si distinguono 5 Classi che definiscono livelli crescenti di rischio a partire dalla Classe I fino alla Classe V. La maggior parte dei pazienti si colloca nelle prime due Classi di rischio (I-II).