ANESTESIA INFORMAZIONI: DOMANDE E RISPOSTE
Il maestro disse ad un suo allievo: Yu, vuoi che ti dica in che cosa consiste la conoscenza? Consiste nell'essere consapevoli sia di sapere una cosa che di non saperla. Questa è la conoscenza. Confucio, I Colloqui, II, 17

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DOMANDE E RISPOSTE

5 NOVEMBRE 2004

ANESTESIA E RINOPLASTICA

Vorrei sottopormi a un intervento di rinolpastica ma ho paura dell'anestesia generale. Quali rischi ci sono e quali esami si possono fare per capire se una persona è allergica?


Gentilissima xxxxxxxxx,
se lei è in buone condizioni di salute, il che significa assenza di malattie di organo od apparato, i rischi legati ad una anestesia generale sono davvero eccezionali. Le probabilità di incidente grave per una anestesia è stimato intorno ad 1 caso ogni 300000 procedure chirurgiche. Lei nella sua vita quotidiana, per esempio guidare la sua macchina, ha la probabilità di incorrere in un incidente grave che è stimato essere 25 volte più elevato che fare una anestesia.
Tutte queste informazioni sono comunque reperibili sul mio sito al seguente indirizzo
http://www.brandianestesia.it/anestgen.html

Cordiali Saluti


5 NOVEMBRE 2004

CONSEGUENZE ANESTESIA

Gentilissimo
Sono xxxxx, ho xx anni. Ho subito una tonsillectomia 8 giorni fa. La mia domanda è: una anestesia generale può causare conseguenze negative per il nostro organismo? Dobbiamo seguire una alimentazione particolare o stili di vita diversi dal solito per smaltire l'anestesia prima?
Grazie


Gentilissima xxxxxxx,
nessuna conseguenza negativa a distanza. Nessun cambiamento nelle proprie abitudini di vita, salvo esigenze di convalescenza per il tipo di intervento subito. Nel suo caso, tonsillectomia, nessun problema.

Cordiali saluti


5 NOVEMBRE 2004

INSUCCESSO ANESTESIA SPINALE

Gentile professore,

sono stata sottoposta 2 volte a biopsia per la quale è stata utilizzata anestesia spinale. La prima volta l'anestesia ha fatto effetto. L'ultima volta invece no. Le chiedo se puo' una anestesia spinale non fare effetto. Gradirei mi spiegasse anche quali possono essere le cause.
Grazie xxxxxxxx


Gentilissima xxxxxxxx,
il motivo di un insuccesso di una anestesia spinale è sempre dovuto al fatto che l'anestetico non ha raggiunto la sua sede per esplicare i suoi effetti. E' quindi sempre un problema tecnico.


Cordiali saluti


9 NOVEMBRE 2004

PAURA DELL' ANESTESIA

Vorrei sottopormi a un intervento di rinolpastica ma ho paura dell'anestesia generale. Quali rischi ci sono e quali esami si possono fare per capire se una persona è allergica?

Gentilissima xxxxxxxxxxxx,
se lei è in buone condizioni di salute, il che significa assenza di malattie di organo od apparato, i rischi legati ad una anestesia generale sono davvero eccezionali. Le probabilità di incidente grave per una anestesia è stimato intorno ad 1 caso ogni 300000 procedure chirurgiche. Lei nella sua vita quotidiana, per esempio guidare la sua macchina, ha la probabilità di incorrere in un incidente grave che è stimato essere 25 volte più elevato che fare una anestesia.

La paura di una allergia alla anestesia è un fenomeno manifestato da molti pazienti. Il rischio di una reazione allergica in corso di anestesia esiste, ma è non comune. Una eventuale preoccupazione se la potrebbe porre nel caso abbia manifestato fenomeni allergici gravi dopo somministrazioni di farmaci o al contatto con sostanze chimiche.
Se tali fatti non fanno parte della sua storia clinica, rimanga tranquilla e si affidi agli specialisti che si prenderanno cura di lei.


12 NOVEMBRE 2004

ANESTESIA E CMT

Buon giorno , sono xxxxxxxx.
Avrei bisogno di una spiegazione.
All'età di 8 anni ho subito un intervento al piede destro perché cedeva in dentro per sospetta CMT.
Prima dell'operazione ero un bambina che rideva e scherzava con tutti, dopo sono caduta in un baratro tremendo.
Rimettevo per un nonnulla, e dopo aver tolto il gesso alla gamba destra il muscolo del polpaccio destro non si è più ripreso nel senso è come se si fosse addormentato e ancora oggi a 30 anni ne porto le conseguenze.
Ho subito un ulteriore intervento per allungamento dei tendini d' Achille quando avevo 11 anni.
Dopo aver tolto il gesso a tutte e due le gambe i muscoli non si sono più ripresi.
Volevo sapere se l'anestesia può essere stata un fattore scatenante di questa mia distrofia muscolare perché io la CMT, che mi era stata diagnosticata per l'operazione, non ce l'ho, dato che adesso a 30 anni ho fatto il test genetico e non risulta la malattia e poi nessuno da me in famiglia, ne i miei genitori ne i miei parenti sia da parte di madre che di padre ne è affetto.
Posso sapere se magari un errore causato allora ha portato a questo mio indebolimento dei muscoli?
Anche perché ho fatto l'elettromiografia e ha evidenziato un problema si ai nervi ma più che sensitivo è motorio dell'indebolimento dei muscoli.
Devono ancora dirmi con precisione cosa ho dato che il neurologo ha escluso la CMT perché cammino troppo bene, e la situazione è rimasta sempre la stessa dalla seconda operazione, c'è solo un indebolimento dei muscoli che mi crea difficoltà.
Se potesse rispondermi al più presto.
Grazie.

Gentilissima Signora,
il suo quesito è molto articolato. Quello che posso dirle è che sicuramente il trattamento anestesiologico da lei avuto nei suoi passati interventi chirurgici, non può assolutamente essere chiamato in causa per spiegare le problematiche muscolari da lei descritte. Credo che sulla scorta dell'esame elettromiografico, il neurologo che la segue potrebbe essere molto più preciso sulla natura della sua ipotrofia muscolare e sulla sua etiopatogenesi.

Cordiali Saluti


12 NOVEMBRE 2004

CHE TIPO DI ANESTESIA ?

Salve , ho 34 anni fra pochi giorni dovrò sottopormi ad un intervento di miomectomia laparotomica. Ciò che mi fa più paura è l'anestesia, sono un soggetto allergico a vari allergeni ambientali e ho avuto degli effetti strani con alcuni antibiotici. Fra l'altro sto male a livello psicologico in quanto soffro di ansia patologica da anni trattata con psicofarmaci che non mi hanno dato i risultati sperati. Adesso in previsione dello intervento chirurgico ho sospeso il cipralex improvvisamente , però assumo ancora forti dosi di en gocce. Inoltre sono in trattamento con eutirox per gozzo mutinodulare. Il chirurgo mi ha detto che lui lavora meglio con la anestesia totale tranne che non ci siano controindicazioni gravi, il dott ritiene che con la anestesia totale si riesce meglio ad ottenere una distensione dello addome, poiché deve rimuovere un grosso fibroma e tanti più piccoli cercando di salvare l'utero dal momento che ho 34 anni. Come mai non si può ottenere un rilassamento dello addome con l'anestesia epidurale o spinale, n questi due tipi di anestesia io rimarrei cosciente o non ricorderei nulla? Ho letto sul sito che l'ansia che precede l'intervento è un fattore negativo a tal punto da suscitare reazioni anafilattiche , potrei avere maggiori spiegazioni? In questa attesa dell'intervento sono stressatissima, ho perso peso e ho sempre vertigini, un simile stato di ansia è motivo di rinvio dell'intervento? spero in una vostra risposta.
Cordiali saluti


Gentilissima xxxxxxxx,
vorrei innanzi tutto tranquillizzarla, se mi è possibile. Le sue preoccupazioni mi sembrano eccessive, soprattutto in riferimento al rischio allergico. Quando si parla di precedenti episodi di allergia, si fa sempre riferimento a manifestazioni gravi tipo shock anafilattico. La presenza di episodi da lei descritti e la presenza di uno stato di ansia, non sono fattori di rischio CERTI per una reazione allergica in corso di anestesia. In letteratura sono considerati fatti accessori ma non determinati. Le consiglio comunque di far presente queste sue preoccupazioni anche all'anestesista che si prenderà cura di lei. Riguardo al tipo di anestesia, si è vero che una anestesia spinale o peridurale non garantisce un campo opeartorio completamente "rilassato" come farebbe una anestesia generale. Se il suggerimento da parte del suo chirurgo di fiducia è verso la scelta di una anestesia generale, lo prenda in considerazione. Per il gozzo multinodulare e la terapia con eutirox, nessun problema se la sua funzione tiroidea è normale. Il mio suggerimento è di affrontare tutto con la massima tranquillità e serenità.

Cordiali saluti


12 NOVEMBRE 2004

ANESTESIA E TIROIDECTOMIA

Prossimamente dovrò sottopormi ad un intervento di tiroidectomia e la mia più grande paura per non dire terrore è quella di avere difficoltà ad "addormentarmi" e quindi sentire dolore durante l'intervento. E' mai successa un'eventualità del genere? Cosa posso fare per preparami all'intervento un tantino meno terrorizzata?
La ringrazio anticipatamente se riuscirà ad aiutarmi.

Gentilissimo xxxxxxxx,
le sue preoccupazioni sono eccessive. I farmaci che vengono utilizzati per indurre e mantenere una anestesia, sono farmaci potentissimi che agiscono a livello del sistema nervoso centrale. Quindi è del tutto impossibile che lei non riesca ad "addormentarsi". Esiste comunque in anestesia un fenomeno chiamato "awareness" cioè avere memoria di quanto accaduto durante l'intervento. E' un fenomeno raro ed eccezionale e può verificarsi soprattutto in alcuni tipi di chirurgia (urgenza, taglio cesareo, cardiochirurgia). Cosa fare in preparazione all'intervento? Personalmente il mio suggerimento è di non elaborare ulteriormente le sue preoccupazioni ed affidarsi alla competenza ed esperienza dei colleghi che si prenderanno cura di lei.

Cordiali Saluti


16 NOVEMBRE 2004

ANESTESIA ed ERNIA DISCO

CON LA ANESTESIA EPIDURALE SI RISCHIA LA PARALISI ? MI DEVO OPERARE DI ERNIA AL DISCO E NELLA CLINICA DOVE VADO USANO L'ANESTESIA EPIDURALE . IO SONO MOLTO PREOCCUPATA LEI MI Può RISPONDERE GRAZIE


Gentilissima Signora,
il rischio di danno al midolllo spinale dopo anestesia peridurale e/o spinale, esiste, ma l'incidenza è davvero eccezionale. Veda nel sito: sono riportate le probabilità di tale evento. Nella mia personale esperienza, questo tipo di chirurgia è sempre affrontato con anestesia generale. Questo non esclude altre scelte, che dipendono da numerosi fattori che non sto qui ad elencare.

Spero di aver soddisfatto le sue richieste.


23 NOVEMBRE 2004

ANESTESIA E SETTOPLASTICA

Dovendo subire un intervento di settoplastica a Milano, mi è stato detto che tale intervento viene praticato esclusivamente in anestesia generale. Esistono centri convenzionati in Lombardia dove venga applicata l'anestesia locale con sedazione?
Grazie


Nella mia personale esperienza trentennale questo tipo di intervento l'ho praticato sempre ricorrendo all'anestesia generale. Solo la semplice causticazione dei turbinati (intervento di pochi minuti) può essere praticata senza anestesia generale.
Il mio suggerimento, se è un intervento di settoplastica, è di affrontarlo con una anestesia generale.


Cordiali Saluti


24 NOVEMBRE 2004

ANESTESIA E PROSTATECTOMIA

A mio padre, di anni 81, deve essere rimossa la prostata, di dimensioni eccessive. L'urologo che lo dovrà' operare ritiene di dover effettuare un'anestesia spinale. Una mia parente, anestesista (ma lavora in un'altra citta'), essendosi consultata con piu' specialisti del suo ospedale, ritiene che - date le buone condizioni cardiorespiratorie di mio padre - e' assolutamente da preferirsi un'anestesia generale. Mi e' stato detto anche che l'anestesia spinale, dovendo essere "molto alta", non e' meno rischiosa. Non riesco davvero a capire quali sono i pro e i contro della scelta che saremo a breve tenuti a fare. Mi puo' dare qualche chiarimento e consiglio? Grazie


Devo premettere che la decisione sul tipo di anestesia compete solo ed esclusivamente a suo padre una volta informato in modo adeguato dal medico anestesista, non certo a voi o a terze persone.
Personalmente sarei propenso a suggerire una anestesia locoregionale (spinale/peridurale combinata), che avrebbe il vantaggio anche di un miglior controllo del dolore postoperatorio. Inoltre le anestesie locoregionali (spinale, peridurale) hanno degli indubbi vantaggi da un punto di vista del recupero postoperatorio e creano un minor impegno sistemico soprattutto in una persona anziana, dove sono abbastanza frequenti, nel postoperatorio, episodi di stato confusionale, soprattutto dopo una anestesia generale. Deve essere chiaro che questo scelta deve essere fatta esclusivamente da suo padre dopo corretta e chiara informazione. I rischi sono insisti sia in una anestesia generale che in una locoregionale, ma hanno caratteristiche differenti. Non posso dirle che una anestesia generale è meno rischiosa di una anestesia locoregionale o viceversa. Tutto va visto anche alla luce delle condizioni cliniche del paziente, che personalmente non conosco.

Cordiali saluti


27 NOVEMBRE 2004

ANESTESIA E PNEUMOTORACE

Vorrei chiedere, per cortesia, la causa o le cause del verificarsi di un pnx in corso di intervento di protesi all'anca in anestesia generale. grazie

Gentilissimo,
le ragioni di un pneumotorace in corso di intervento chirurgico in anestesia generale, sono molteplici. Per sua conoscenza le elenco alcune possibili cause:
- preesistente patologia polmonare che potrebbe aver favorito il PNX (enfisema, bolle di enfisema, patologia cronica respiratoria ecc.)
- lesione prodotta sul polmone durante posizionamento di un catetere venoso centrale (non so se sia stato posizionato per quell'intervento)
- eccessiva pressione nelle vie respiratorie in alcune fasi dell'intervento
- possibile lesione delle vie aeree superiori


Prego


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