Il maestro disse ad un suo allievo: Yu, vuoi che ti dica in che cosa consiste la conoscenza? Consiste nell'essere consapevoli sia di sapere una cosa che di non saperla. Questa è la conoscenza. Confucio, I Colloqui, II, 17

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DICA 33 MOTORE DI RICERCA



LA SEDAZIONE COSCIENTE

Informazioni generali

Definizione di Sedazione Cosciente:
La sedazione cosciente è una condizione medica controllata che normalmente non comporta la perdita dei riflessi protettivi* con lo scopo di fornire una condizione di rilassamento, amnesia e/o controllo del dolore durante una procedura diagnostica o chirurgica.
*La capacità di mantenere autonomamente la pervietà delle vie aeree e rispondere in modo adeguato agli stimoli fisici ed ai comandi verbali

Fondamenti

  • La sedazione cosciente non può essere indotta senza l'ordine di un'anestesista o delegato responsabile
  • La sedazione cosciente può essere usata al di fuori della sala operatoria durante procedure diagnostiche o chirurgiche quando non è necessaria un'anestesia
  • L'anestesita vakluterà la necessità di una sedazione cosciente utilizzando informazioni cliniche ed indagini strumentali o non
  • L'anestesita discuterà con il paziente i rischi ed i benefici di tale procedura e le eventuali complicanze e si assicurerà della compilazione del consenso informato
  • Tutti i pazienti sottoposti a sedazione cosciente devono essere seguiti dall'inizio della procedura fino al rientro in camera o alla dimissione
  • Tutti i dati relativi alla sedazione cosciente saranno riportati nella cartella d'Anestesia
  • Nell'area dove deve essere pratica la sedazione cosciente, l'anestesista dovrà verificare sempre la disponibilità di:
    Carrello emergenza e defibrillatore
    Aspirazione
    Sistemi di vetilazione manuale
    Sistemi d'erogazione ossigeno
    Vie aeree adeguate
    Monitor cardiaco
    Pulsiossimetro
    Laringoscopio e tubi endotracheali
    Antagonisti benzodiazepine e narcotici
    Vie venose

Preprocedura

Tutti i pazienti che devono essere sottoposti ad una procedura di sedazione cosciente in regime di ricovero od ambulatoriale devono essere adeguatamente valutati dall'anestesista responsabile della procedura.

  • Storia clinica, assunzione di farmaci, precedenti trattamenti anestesiologici, valutazione ASA
  • Digiuno prima della procedura
  • Documentazione e consenso informato
  • Procedure diagnostiche e di laboratorio a disposizione
  • Tutti i pazienti sottoposti a sedazione cosciente devono avere un accesso venoso sicuro

Procedura

L'anestesista responasbile della procedura deve valutare e riportare sulla scheda anestesiologica i seguenti dati

  • Parametri vitali: frequenza cardiaca, pressione arteriosa, frequenza respiratoria, saturazione in ossigeno
  • Livello di coscienza e risposta agli stimoli. (Si può utilzzare come riferimento le scale di sedazione a punteggio riportate in Appendice)
  • Dosaggi dei farmaci utilizzati. (Si può fare riferimento allo schema di dosggio riportato in Appendice)

Durante la procedura

Tutti i pazienti devono essere monitorizzati e controllati dall'inizio fino alla fine della procedura

  • Parametri vitali: frequenza cardiaca, pressione arteriosa, frequenza respiratoria ogni 5 minuti
  • Livello di coscienza e risposta agli stimoli ogni 5 minuti.
  • EKG (in caso di malattie cardiovascolari o disturbi del ritmo).
  • Ossigenazione: pulsiossimetria continua
  • Farmaci somministrati

Postprocedura

Il paziente può essere trasferito o dimesso quando:

  • Temperature ascellare normale
  • Pressione arteriosa entro il 15% dei valori presedazione
  • Frequenza cardiaca non inferiore a 60 o superiore a 100 (eccezione valori basali oltre questo range)
  • Frequenza respiratoria non inferiore a 12 e non superiore a 30.
  • Sveglio ed orientato
  • Autonmo nella deambulazione (salvo eccezioni per età o condizioni preesistenti)
  • Nessun'evidenza di nausea, vomito o malessere
  • Capacità ad urinare con riferimento al tipo di procedura (urologica, ginecologica)
  • Capacità di assumere liquidi con riferimento al tipo di procedura
  • Consegna di tutte le informazioni ad un famigliare o persona adulta responsabile in casi di paziente ambulatoriale

DOSAGGI EV CONSIGLIATI

FARMACI
ADULTI
PEDIATRICI
Diazepam
2-10 mg
0,25 mg/kg
Lorazepam
0,05mg/kg
0,03-0,05 mg/kg
Midazolam
0,07-0,08 mg/kg
0,034 mg/kg
Morfina
0,025-0,2 mg/kg
0,05-0,2 mg/kg
Meperidina
1-1,5 mg/kg
1-2 mg/kg
Fentanile
1-2 µg/kg
1-2 µg/kg
Sufentanile
0,1-0,2 µg/kg
0,1-0,2 µg/kg
Midazolam endonasale
0,1-0,4 mg/kg
Remifentanile
0.025-0.2 µg/kg/min
Propofol
0,5-2,0 mg/kg/h


SCALA DI SEDAZIONE

SCALA
SEDAZIONE
0
No sedazione
1
Sedazione minima - Rilassato, risponde adeguatamente alla conversazione
2
Sedazione moderata - Sonnolento, risponde ai comandi verbali e/o ad una stimolazione lieve
3
Sedazione profonda - Risvegliabile solo con stimoli intensi
4
Anestesia - non risvegliabile


GRADO DI SEDAZIONE

Grado di Sedazione
Scala di Sedazione
Sedazione Minima
1
Sedazione Moderata
2
Sedazione Profonda
3


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