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LUIGI S. BRANDI |
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INFORMAZIONI
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ANESTESIA GENERALE
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ANESTESIA REGIONALE
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ANESTESIA LOCALE
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PARTO INDOLORE
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DOLORE e CHIRURGIA
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ANESTESIA ed ALLERGIA
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ANESTESIA e MIASTENIA
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IPERTERMIA MALIGNA
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ANESTESIA e PORFIRIA
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ALLERGIA al LATTICE
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ANESTESIA ed ERBE
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COMPLICANZE in ANESTESIA
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RECENSITO su:
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Informazioni generali
Definizione di Sedazione Cosciente:
La sedazione cosciente è una condizione medica controllata che normalmente non comporta la perdita dei riflessi protettivi* con lo scopo di fornire una condizione di rilassamento, amnesia e/o controllo del dolore durante una procedura diagnostica o chirurgica.
*La capacità di mantenere autonomamente la pervietà delle vie aeree e rispondere in modo adeguato agli stimoli fisici ed ai comandi verbali
Fondamenti
- La sedazione cosciente non può essere indotta senza l'ordine di un'anestesista o delegato responsabile
- La sedazione cosciente può essere usata al di fuori della sala operatoria durante procedure diagnostiche o chirurgiche quando non è necessaria un'anestesia
- L'anestesita vakluterà la necessità di una sedazione cosciente utilizzando informazioni cliniche ed indagini strumentali o non
- L'anestesita discuterà con il paziente i rischi ed i benefici di tale procedura e le eventuali complicanze e si assicurerà della compilazione del consenso informato
- Tutti i pazienti sottoposti a sedazione cosciente devono essere seguiti dall'inizio della procedura fino al rientro in camera o alla dimissione
- Tutti i dati relativi alla sedazione cosciente saranno riportati nella cartella d'Anestesia
- Nell'area dove deve essere pratica la sedazione cosciente, l'anestesista dovrà verificare sempre la disponibilità di:
Carrello emergenza e defibrillatore
Aspirazione
Sistemi di vetilazione manuale
Sistemi d'erogazione ossigeno
Vie aeree adeguate
Monitor cardiaco
Pulsiossimetro
Laringoscopio e tubi endotracheali
Antagonisti benzodiazepine e narcotici
Vie venose
Preprocedura
Tutti i pazienti che devono essere sottoposti ad una procedura di sedazione cosciente in regime di ricovero od ambulatoriale devono essere adeguatamente valutati dall'anestesista responsabile della procedura.
- Storia clinica, assunzione di farmaci, precedenti trattamenti anestesiologici, valutazione ASA
- Digiuno prima della procedura
- Documentazione e consenso informato
- Procedure diagnostiche e di laboratorio a disposizione
- Tutti i pazienti sottoposti a sedazione cosciente devono avere un accesso venoso sicuro
Procedura
L'anestesista responasbile della procedura deve valutare e riportare sulla scheda anestesiologica i seguenti dati
- Parametri vitali: frequenza cardiaca, pressione arteriosa, frequenza respiratoria, saturazione in ossigeno
- Livello di coscienza e risposta agli stimoli. (Si può utilzzare come riferimento le scale di sedazione a punteggio riportate in Appendice)
- Dosaggi dei farmaci utilizzati. (Si può fare riferimento allo schema di dosggio riportato in Appendice)
Durante la procedura
Tutti i pazienti devono essere monitorizzati e controllati dall'inizio fino alla fine della procedura
- Parametri vitali: frequenza cardiaca, pressione arteriosa, frequenza respiratoria ogni 5 minuti
- Livello di coscienza e risposta agli stimoli ogni 5 minuti.
- EKG (in caso di malattie cardiovascolari o disturbi del ritmo).
- Ossigenazione: pulsiossimetria continua
- Farmaci somministrati
Postprocedura
Il paziente può essere trasferito o dimesso quando:
- Temperature ascellare normale
- Pressione arteriosa entro il 15% dei valori presedazione
- Frequenza cardiaca non inferiore a 60 o superiore a 100 (eccezione valori basali oltre questo range)
- Frequenza respiratoria non inferiore a 12 e non superiore a 30.
- Sveglio ed orientato
- Autonmo nella deambulazione (salvo eccezioni per età o condizioni preesistenti)
- Nessun'evidenza di nausea, vomito o malessere
- Capacità ad urinare con riferimento al tipo di procedura (urologica, ginecologica)
- Capacità di assumere liquidi con riferimento al tipo di procedura
- Consegna di tutte le informazioni ad un famigliare o persona adulta responsabile in casi di paziente ambulatoriale
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FARMACI
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ADULTI
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PEDIATRICI
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Diazepam
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2-10 mg
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0,25 mg/kg
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Lorazepam
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0,05mg/kg
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0,03-0,05 mg/kg
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Midazolam
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0,07-0,08 mg/kg
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0,034 mg/kg
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Morfina
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0,025-0,2 mg/kg
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0,05-0,2 mg/kg
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Meperidina
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1-1,5 mg/kg
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1-2 mg/kg
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Fentanile
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1-2 µg/kg
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1-2 µg/kg
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Sufentanile
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0,1-0,2 µg/kg
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0,1-0,2 µg/kg
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Midazolam endonasale
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0,1-0,4 mg/kg
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Remifentanile
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0.025-0.2 µg/kg/min
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Propofol
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0,5-2,0 mg/kg/h
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SCALA
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SEDAZIONE
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0
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No sedazione
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1
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Sedazione minima - Rilassato, risponde adeguatamente alla conversazione
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2
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Sedazione moderata - Sonnolento, risponde ai comandi verbali e/o ad una stimolazione lieve
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3
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Sedazione profonda - Risvegliabile solo con stimoli intensi
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4
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Anestesia - non risvegliabile
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| Grado di Sedazione |
Scala di Sedazione
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| Sedazione Minima |
1
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| Sedazione Moderata |
2
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| Sedazione Profonda |
3
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TOP

© Copyright 2003-2008 Luigi Brandi. All rights reserved
Pagina aggiornata il 17-06-2008
in linea dal 22 Gennaio 2003
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